Può ospitare fino a otto funerali al giorno e prevede un luogo per la dispersione delle ceneri
Dopo la benedizione, un taglio del nastro insolito. A Gorizia è stato inaugurato il Tempio Crematorio, una nuova struttura – attiva da subito – per offrire alla cittadinanza e ai comuni vicini il servizio della cremazione. Sorge accanto al cimitero della città, su un’area riqualificata, ed è stato realizzato da Altair Funeral, che si occuperà anche della gestione, su concessione del comune. Un progetto pubblico-privato il cui iter è partito nel 2021. Può ospitare circa 8 funerali al giorno ed è aperto agli appartenenti a qualunque confessione religiosa. E si pensa all’impiego anche dalla Slovenia:
Il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna:
“Le richieste di cremazione sono il doppio rispetto all’Italia, in Slovenia superano l’80%, per questo vogliamo aprire anche a loro”.
Per consentire l’accesso transfrontaliero si dovrà aspettare un accordo tra Paesi, che richiederà circa un anno.
La struttura, oltre all’impianto crematorio, comprende sale del commiato, spazi per la riconsegna dell’urna e altri servizi. All’esterno c’è anche un pozzo per la dispersione delle ceneri. Chi lo vorrà, potrà essere ricordato con una targa che sarà apposta su alcuni muri vicino.
